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Ruota per la classe

Pensata per il proiettore in fondo all'aula.

  • Aisha
  • Andre
  • Bao
  • Carla
  • Daniel
  • Elena
  • Emeka
  • Felix
  • Gao Yun
  • Hana
  • Ibrahim
  • Julia
  • Kai
  • Laila
  • Mateo
  • Nadia
  • Omar
  • Priya
  • Quinn
  • Rosa
  • Samir
  • Tara
  • Viktor
  • Zoe

Progettata per un proiettore, non per un portatile

La maggior parte delle ruote online è pensata per una sola persona seduta a mezzo metro dallo schermo. Un'aula scolastica è una situazione del tutto diversa: trenta persone, sei metri di distanza e un proiettore che appiattisce il contrasto e cancella i caratteri sottili.

Per questo motivo, questa pagina si apre direttamente in modalità presentazione. I comandi secondari scompaiono, la ruota occupa l'intero spazio e il risultato viene mostrato in un riquadro ad alto contrasto anziché rimanere come semplice testo sulla pagina. Per uscire basta premere Esc: il tasto che ti aspetti, invece di dover cercare un pulsante minuscolo mentre tutta la classe ti guarda.

Impostare l'intero sito in modalità scura per il proiettore è il trucco più comune, ma è quello sbagliato. Un proiettore perde già di per sé contrasto; scurire la pagina significa perderne il doppio.

Il conto alla rovescia, e perché si può annullare

In modalità presentazione, il giro fa un conto alla rovescia (tre, due, uno) prima di partire, e qualsiasi clic durante questi tre secondi lo annulla.

Questa funzione nasce per un momento specifico e un po' imbarazzante: premi il pulsante, ti rendi conto che dovevi passare all'altra classe e ti tocca spiegare a tutti perché la ruota sta girando comunque. Qualsiasi alternativa rende inevitabile questo imprevisto. Nel resto del sito il conto alla rovescia è disattivato per impostazione predefinita, perché dover aspettare tre secondi per decidere cosa mangiare a pranzo non è suspense, è solo un'attesa inutile.

Trenta opzioni sulla ruota

Una classe di trenta studenti è la dimensione attorno a cui è stata strutturata l'intera pagina, ed è il motivo per cui la ruota disegna trenta spicchi anziché la ventina che permetterebbe etichette comodamente grandi.

Uno strumento per estrarre nomi che non contiene un'intera classe non svolge il proprio compito. Perciò il numero di spicchi è stato definito in base all'esigenza reale e non a ciò che sembrava visivamente ordinato, adattando la dimensione dei testi a quella quantità. I nomi si rimpiccioliscono per adattarsi al proprio spicchio fino a una soglia minima di leggibilità; a quel punto, preferiscono accorciarsi anziché rimpicciolirsi ulteriormente: un nome illeggibile sul proiettore equivale a un nome assente.

Più classi

Salva l'elenco attuale assegnandogli un nome e passa da uno all'altro direttamente dal pannello. La classe del martedì e quella del giovedì sono elenchi distinti, e dover incollare nuovamente la lista a ogni lezione è quel tipico piccolo attrito che porta ad abbandonare uno strumento.

Gli elenchi vengono conservati in questo browser. Ciò significa che il computer dell'aula docenti e il tuo portatile non li condividono e che la cancellazione dei dati del sito li rimuove: un limite reale dell'assenza di account, che preferiamo chiarire subito anziché farti scoprire in seguito.

Rispetto alla ruota di Google

La ruota integrata nei risultati di ricerca va bene per sei parole e nulla più: niente elenchi, nessun salvataggio, nessuna modalità proiettore e nessun modo per scorrere una classe senza ripetizioni. Questo strumento svolge quel compito a regola d'arte: resta gratuito, senza annunci sulla ruota e senza richiedere a nessuno di accedere.